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Da cosa è determinato il colore della
pelle?
Il colore della pelle dipende
essenzialmente dal tipo di melanina che ognuno di noi
possiede. La
melanina prodotta dai melanociti (speciali cellule
cutanee) è formata a sua volta da una miscela di eumelanina
(bruno-nera) e feomelanina (giallorossa).
Come si
formano le macchie scure?
Qualsiasi modificazione che si verifica a
livello della melanogenesi (produzione di melanina) o della
sua composizione, provoca alterazioni pigmentarie cioè le
macchie scure della pelle.
Queste alterazioni possono essere causate
da fattori esterni (luce, sostanze chimiche, farmaci,
infezioni locali) o interni (ormoni, modifiche metaboliche)
che alterano il normale funzionamento dei melanociti,
provocando la formazione di lentigo senili (comunemente
dette macchie da vecchiaia), cloasma gravidico (produzione
alterata di ormoni) ed efelidi che compaiono quasi sempre
sulle parti più esposte della pelle quali guance, base del
naso, mento ma anche decolletè e dorso delle mani.
Come si può risolvere questo problema?
Molti sono i principi attivi che vengono
utilizzati per ridurre la pigmentazione (togliere l’eccesso
di colore) delle
macchie scure. Il più attivo è sicuramente l’idrochinone
ma agiscono bene anche altre sostanze quali la vitamina C, i
suoi derivati e l’arbutina (Acromos plus) oppure
l’estratto vegetale di emblica e acido azelaico (Acromos
forte)
Cos’è
importante ricordare
Per rendere più rapida la soluzione del
problema, si consiglia di associare le formulazioni topiche
con l’uso bisettimanale di peeling cutanei che ne facilitano
la penetrazione, proteggendo la cute dal sole con creme
solari ad alto fattore di protezione (Mavisan 50+).
Inoltre è di fondamentale importanza
evitare quanto più possibile l’esposizione diretta al sole,
continuando il trattamento cosmetico con costanza per lunghi
periodi di tempo (3-6 mesi).
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