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La dermatite atopica è una patologia
cronica della pelle caratterizzata da prurito, lesioni
eczemiche, xerosi (pelle secca) e lichenificazione della
cute. La dermatite atopica è una manifestazione dell’atopia
(una predisposizione genetica che comporta una risposta
esagerata a determinati stimoli ambientali) ed è spesso
associata ad altre condizioni atopiche (asma, rinite
allergica, orticaria, allergie alimentari, incremento della
produzione di immunoglobulina).
La dermatite atopica è diffusa
soprattutto durante l'infanzia (nell'85% dei casi compare
durante il primo anno di vita; nel 95% si presenta prima dei
5 anni). Possono esserci periodi di completa remissione, in
particolare durante l'adolescenza, seguiti da una ricomparsa
all'inizio dell'età adulta. E' una patologia molto diffusa,
con un'incidenza in costante aumento, soprattutto nei paesi
avanzati. E' più diffusa tra le persone di razza bianca e
negli uomini.
Le cause della dermatite atopica
non sono ancora conosciute. Sembrerebbe che siano coinvolte
nella sua patogenesi diversi tipi di cellule - inclusi i
linfociti, gli eosinofili, le cellule di Langerhans e i cheratinociti e altri fattori quali i
citochine e le
immunoglobuline.
La dermatite atopica è provocata
principalmente da fattori genetici: se un genitore ha una
manifestazione atopica c’è il 60% di possibilità che sia
presente anche nei figli, se entrambi i genitori sono
atopici la percentuale aumenta fino all'80%, mentre in una
famiglia non atopica la probabilità è di circa il 20%.
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